Domenica 26 Novembre – Il melomane domestico

Domenica 26 Novembre ore 17:00 – Palazzo Fulcis, Belluno
Il melomane domestico. Maria Callas e altri scritti sull’opera
Presentazione del libro di Alessandro Duranti (Ronzani editore) in occasione dei 40 anni dalla scomparsa della grande soprano

Ingresso: 3 euro (ingresso al museo); gratuito per i possessori di Fulcis Card

Palazzo Fulcis si trova in Via Roma 28, Belluno

A causa del numero limitato di posti, la prenotazione è consigliata. Scrivere all’indirizzo: prenotazionimuseo@comune.belluno.it

Venerdì 24 Novembre 2017 – Con Mare Calmo

Venerdì 24 Novembre 2017 ore 18:00 – Palazzo Fulcis, Belluno
Con mare calmo
Presentazione dell’album
Roberto Gemo, chitarra
Quartetto Frau Musika:
Dora Serafin e Hanny Killaars, violino
Odilla Sonda, violoncello

Composizioni originali di Roberto Gemo.

Ingresso: 13 euro (3 euro ingresso al museo + 10 euro concerto); 10 euro per i possessori di Fulcis Card

Palazzo Fulcis si trova in Via Roma 28, Belluno.

A causa del numero limitato di posti, la prenotazione è consigliata. Scrivere all’indirizzo: prenotazionimuseo@comune.belluno.it

Domenica 19 Novembre 2017 – Largo ai giovani

DOMENICA 19 NOVEMBRE 2017 ORE 17:00 – PALAZZO FULCIS, BELLUNO
LARGO AI GIOVANI
Non solo classica
Francesco Dalla Libera, violoncello solo
Duo Martimaz: Tiziano Mazzoleni, trombone e Riccardo Massolin, pianoforte

Ingresso: 10 euro (3 euro ingresso al museo + 7 euro concerto); 7 euro per i possessori di Fulcis Card

Palazzo Fulcis si trova in Via Roma 28, Belluno.

A causa del numero limitato di posti, la prenotazione è consigliata. Scrivere all’indirizzo: prenotazionimuseo@comune.belluno.it

Un pomeriggio dedicato a giovani talenti della zona, diviso in due parti: nella prima si esibirà Francesco Dalla Libera al violoncello e nella seconda il Duo Martimaz, composto da Tiziano Mazzoleni al trombone e Riccardo Massolin al pianoforte.

Francesco Dalla Libera – Violoncello
Inizia lo studio del violoncello con il M° M. Dalsass per poi proseguire gli studi al conservatorio di Venezia sotto la guida del M° A. Zanin, con il quale si diploma con il massimo dei voti. Partecipa attivamente alla vita musicale del conservatorio suonando in diverse formazioni orchestrali e da camera. E’ membro fondatore del “Venice Cello Ensemble”, gruppo di violoncelli ideato e guidato dal M°Angelo Zanin per ricreare con i suoi allievi lo spirito che animava l’orchestra “Villa Lobos”, che lo ha portato a esibirsi in molti festival e concerti nel Triveneto (a Castelfranco, diretto da Mario Brunello, Conservatorio B. Marcello di Venezia, Murano, Noale, Vittorio Veneto, Treviso, Udine, Spilimbergo, Pordenone, Sauris) e a eseguire composizioni scritte e dedicate appositamente all’ensemble da compositori quali C. Cacioppo, C. Rebora, G. Zen, D. Corsi. E’ membro dell’orchestra giovanile “Baroquip” diretta dal M° M. Simonetto, innovativa realtà nell’ambiente trevigiano per lo studio e la diffusione del repertorio barocco. Ha suonato con l’Orchestra “Lorenzo da Ponte”, la Ljubljana International Orchestra, tenendo concerti a Lubiana, Londra, Venezia (Gran Teatro “La Fenice”), con l’Orchestra Nazionale dei Conservatori, la Venice Chamber Orchestra. In formazione di Trio con pianoforte, assieme a Sabina Bakholdina e Rei Sopiqoti, ha ottenuto il secondo posto al “Premio Contea” di Treviso e il terzo premio al Concorso Nazionale “Città di Piove di Sacco”, tenendo concerti a Adria, Venezia, Castelfranco (nell’ambito del progetto “Simultaneo Ensemble”), Bassano del Grappa (rassegna “Giovani promesse in musica”)

 

Duo Martimaz – Non solo classica
Il Duo Martimaz porta avanti un progetto musicale che rompe le barriere e spazia tra i più svariati generi! Il divertimento e la partecipazione attiva di chi ascolta è alla base di tutto questo. Gag comiche, sketch, piano bar e cabaret accompagnati da musica da film, arrangiamenti divertenti dei più famosi brani classici e molto, molto, molto altro ancora! Il divertimento e la partecipazione attiva di chi ascolta è alla base di tutto questo.
Il progetto del duo nasce principalmente dall’amicizia tra i due musicisti e dall’idea e interesse reciproco di esplorare e far conoscere più a fondo questo tipo di repertorio poco usuale, quello della musica da camera per trombone e pianoforte. Si esibiscono in vari concerti e concorsi tra i quali si ricorda il 4° premio al 9° Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale Città di Piove di Sacco (PD). Nel luglio del 2016, grazie alla esibizione del duo alla XX Rassegna dei migliori diplomati d’Italia, Tiziano è stato ammesso alle finali del concorso.

Tre date autunnali a Belluno

Domenica 19 Novembre 2017 ore 17:00 – Palazzo Fulcis, Belluno
Largo ai giovani
Non solo classica
Francesco Dalla Libera, violoncello solo
Duo Martimaz: Tiziano Mazzoleni, trombone, e Riccardo Massolin, pianoforte
Ingresso: 10 euro (3 euro biglietto del museo + 7 euro concerto) intero; 7 euro possessori di Fulcis Card

Venerdì 24 Novembre 2017 ore 18:00 – Palazzo Fulcis, Belluno
“Con mare calmo”
Presentazione dell’album
Roberto Gemo, chitarra
Quartetto d’archi Frau Musika:
Dora Serafin e Hanny Killaars, violino
Marcella Campagnaro, viola
Odilla Sonda, violoncello
Composizione originale di Roberto Gemo
Ingresso: 13 euro (3 euro biglietto del museo + 10 euro concerto) intero; 10 euro possessori di Fulcis Card

Domenica 26 Novembre ore 17:00 – Palazzo Fulcis, Belluno
“Il melomane domestico. Maria Callas e altri scritti sull’opera”
Presentazione del libro di Alessandro Duranti in occasione dei 40 anni dalla scomparsa della grande soprano
Ingresso: 3 euro (biglietto d’ingresso al museo); gratuito per i possessori di Fulcis Card

Info:
e-mail: treviso@salottomusicale.it

Domenica 12 Novembre 2017 – Musica Picta, il colore che suona

DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017 ORE 16:30 – MUSEO DI SANTA CATERINA, TREVISO
MUSICA PICTA
Il colore che suona: viaggio tra la musica e la pittura dal XIV al XVI secolo
Musica con proiezioni
Con: Kalicantus Ensemble
Direttore: Stefano Trevisi

Ingresso libero

Il museo di Santa Caterina si trova in Piazzetta Mario Botter 1, Treviso.

Info:
tel: 392 5206701
e-mail: treviso@salottomusicale.it

Musica picta, il colore che suona” è un progetto di Kalicantus Ensemble dedicato alla musica rappresentata nelle opere pittoriche dei secoli dal XIV al XVI. I numerosi ritrattisti e pittori dei tempi antichi amavano collocare tra gli oggetti “di scena” che componevano lo specchio pittorico cartigli, petrarchini (raccolte di poesie) e spartiti musicali per voce o liuto: vere e proprie citazioni delle musiche più in voga dell’epoca. Le opere pittoriche di Michelangelo Merisi detto “il Caravaggio” sono forse l’esempio più eclatante e palese perché commissionate da un gruppo di persone appartenenti all’elite culturale della Roma papalina che amava disseminare di “indizi” le opere artistiche di cui si circondava. I dipinti che Caravaggio esegue per i suoi colti committenti romani, il cardinal Del Monte e il marchese Vincenzo Giustiniani, rappresentano così il punto di partenza di quanto accade nella storia dell’arte romana di quel periodo: l’entrata in scena di un soggetto fortissimamente simbolico come la Musica.
Kalicantus mette in scena e in voce il suono di queste opere che in sé non conservano solo la vibrazione della luce scelta dal loro esecutore ma anche la vibrazione sonora dei brani citati in un percorso non solo unico ma ricco di sorprese legate alla storia della committenza e dei gusti personali dell’epoca ritratta.

Kalicantus nasce durante il periodo del Natale 2012 dall’incontro di un gruppo di amici provenienti da diverse esperienze musicali.
Costituitosi come gruppo “aperto” a seconda delle necessità del repertorio affrontato, Kalicantus ha iniziato la sua attività partecipando alla stagione di Musica antica del Castello di Monselice presentando in occasione dei 450 anni della nascita di John Dowland (1563) un progetto dedicato alla musica nella corte delle regine Tudor celebrando così uno dei padri della polifonia inglese.
Nel mese di luglio 2013 ha inaugurato l’Estate culturale tizianesca con un concerto dedicato alle musiche della corte dell’imperatore Carlo V in occasione dell’arrivo in Italia del fondo di opere di Tiziano Vecellio del Museo nazionale di arte antica di Anversa. Da quell’anno Kalicantus è divenuto ospite fisso all’interno delle manifestazioni organizzate dalla Fondazione Tiziano Vecellio.
Nel marzo 2015 Kalicantus è stato invitato al Festival di musica antica Wunderkammer presentando il programma L’Alba del Gusto eseguito nel salone del trono e delle feste del Castello di Miramare di Trieste dedicato alla musica nelle feste di corte rinascimentali in collaborazione allo studioso Alessandro Marzo Magno.
Ha collaborato con la clavicembalista Paola Erdas in un originale concerto dedicato alla figura di Antonio Cabezon.
Nell’aprile 2015 è stato invitato dalla cantante e direttrice francese Anne Azéma ad affiancare The Boston Camerata nell’esecuzione dei Carmina Burana medievali nella data italiana della tourneé europea del celeberrimo gruppo americano.
Nel 2016 ha vinto il terzo premio al Concorso Internazionale di Interpretazione Vocale “Irene” di Chivasso (TO).

SOPRANI: Sara Carraro, Marta Celebrin, Giovanna Maronese, Carolina Pupo
CONTRALTI : Cinzia Barro, Michela Campaner, Rosella Vendramini
TENORI : Giovanni Frasson, Flavio Mellinato, Giampaolo Gobbo
BASSI : Ezio Liziero, Luca Misserotti
DIRETTORE: Stefano Trevisi

Venerdì 27 Ottobre 2017 – My favourite swing

VENERDì 27 OTTOBRE 2017 ORE 21:00 – AUDITORIUM STEFANINI, TREVISO
MY FAVOURITE SWING
Un viaggio dallo swing al blues, passando per rhythm and blues, jazz, latin, funk e pop
Righèa Big Band
Direttore: Denis Feletto

Biglietto unico 5 euro

Info e prenotazioni:
tel: 392 5206701
e-mail: treviso@salottomusicale.it

   

La Righèa Big Band si ispira alle tipiche orchestre jazz nate negli Stati Uniti d’America a partire dagli anni ‘20, il cui intento era far ballare al ritmo dello swing i frequentatori delle grandi sale da ballo. Rispettando la tipicità di tali orchestre, la Righèa Big Band è composta da sezioni di trombe, tromboni, sassofoni, ritmica, voci. Il nome trae origine dalla prima esibizione dell’orchestra, avvenuta nel 1994 proprio di fronte alla “Righèa “, gioco della tradizione pasquale del vittoriese e coneglianese che ha luogo il lunedì dell’Angelo. Pur rimanendo fedele alla tradizione, il complesso è un laboratorio aperto a esperienze e stili diversi, grazie a un repertorio musicale vario e in continua evoluzione, nonché a collaborazioni con musicisti di riconosciuto valore artistico. Il repertorio spazia dallo swing al blues, rhythm and blues, jazz, latin, funk e pop, comprendendo brani dei più noti compositori, quali Duke Ellington, Cole Porter, Dizzy Gillespie, Herbie Hancock e molti altri. Il direttore della Righèa Big Band è Denis Feletto, pianista e compositore dalle molteplici esperienze come musicista ed educatore.

Sabato 14 Ottobre 2017 – Incontri, Laura Ephrikian

La mia casa di campagna – Giovedì 12 Ottobre 2017

GIOVEDì 12 OTTOBRE ORE 19:30, LOGGIA DEI CAVALIERI, TREVISO

In collaborazione con il festival letterario CartaCarbone

Viaggio alla riscoperta di casoni, rustici e barchesse, architetture venete minori attraverso la lettura di brani tratti dal romanzo

 

“LA MIA CASA DI CAMPAGNA”

di Giovanni Comisso

 

Lettura scenica in forma originale da un’idea di Gino Torresan

 

INTERPRETI:
Fanny Granzotto
Laura Berton
Simona Guardati

 

PARTI CANTATE
Coro di Stramare

DIRETTO DA
Elena Filini

 

ELABORAZIONE GRAFICA
Tommaso Sabbadin

Ingresso unico: 5 euro

Info e prenotazioni:
e-mail: treviso@salottomusicale.it
tel: 392 5206701

  

Attraverso la lettura del romanzo si vogliono ricreare spaccati sociali vissuti da Giovanni Comisso dall’acquisto del suo podere nel 1930 al 1969, anno della sua morte. L’excursus contiene immagini che rappresentano momenti della vita di campagna di Comisso, ma è anche un viaggio alla riscoperta di architetture minori tipiche del periodo e meritevoli di recupero al degrado, presenti in misura rilevante nelle province di Treviso, Padova e Venezia (case “de paia”, “a pepian”, “de piera”, “de contadini”, “casete”). Inoltre, sono presenti iconografie degli attrezzi di quegli anni per i diversi mestieri, del contadino, del fabbro, del calzolaio, del mugnaio. Ognuno dei cinque momenti di lettura è preceduto da “cante” popolari dell’epoca.

 

L’OPERA E LO SCRITTORE

 

Cenni su “La mia casa di campagna”

Nel 1930, appena rientrato dal suo più lungo viaggio in Estremo Oriente, Comisso decise di realizzare il suo più grande sogno, con l’acquisto di un podere e di una casa nella campagna trevisana. Così, con felice trasgressione della professione giornalistica, che lo aveva portato in giro per il mondo, diventò un piccolo proprietario terriero e rovesciò il mondo intero nelle prospettive agresti. Un libro autobiografico, un testo sedimentato che si compone di pagine scritte in epoche diverse, tutte confluenti a formare un “romanzo dei sentimenti”.

 

Giovanni Comisso

E’ stato il più estroso tra gli scrittori vicini alla rivista Solaria; gli scritti riflettono la sua vita irregolare, densa e profonda di un uomo di mondo. Come per molti autori del tempo, gran parte delle sue raccolte derivano da corrispondenze, articoli giornalistici e racconti che allora si usava pubblicare nella terza pagina dei quotidiani.Autore prolifico, eccelle nelle prose di memoria: “Le mie stagioni”1951; “Giorni di Guerra”, 1930, in cui racconta l’esperienza di volontario nel primo conflitto mondiale tra coloro che presero parte il 12 settembre 1919 all’impresa di Fiume, al seguito di Gabriele D’Annunzio; “La mia casa di campagna”, 1958; “Mio sodalizio con De Pisis”, 1954; “La virtù leggendaria”, 1957. Ha vinto prestigiosi premi, come nel caso di “Gente di mare”, 1928, premio Bagutta, tradotto in francese da Valery Larbaud, che rimane a tutt’oggi l’opera più fortunata di Comisso e “Capricci italiani”, 1952, che a Viareggio vinse il premio speciale per la narrativa; infine, “Un gatto attraversa la strada”, 1955, vincitore del premio Strega. Dal felice esordio de “Il porto dell’amore”, 1924, fino a Cribol, 1964, Comisso conclude la sua attività letteraria con una stesura riveduta del libro “La mia casa di campagna”, un anno prima della sua scomparsa. Omosessuale dichiarato, ebbe nella sua lunga vita avventurosa alcune relazioni anche di lunga durata. Portò avanti un lungo sodalizio con i pittori De Pisis e Martinelli e con lo scultore Arturo Martini. Dopo una vita vissuta con vitalità e curiosità, il 21 gennaio1969, muore serenamente nella sua Treviso, città che nel 1979 gli intitolerà il premio letterario “Giovanni Comisso città di Treviso” e nel2000 l’opera “L’ombra di Comisso e il naufragio della Bronsa” dell’artista Mario Martinelli.

 

 

 

Autunno 2017

Giovedì 12 Ottobre ore 19:30 – Loggia dei Cavalieri, Treviso (in caso di maltempo, Palazzo dei Trecento)
LA MIA CASA DI CAMPAGNA
Omaggio a Giovanni Comisso
Regia: Gino Torresan
Interpreti: Fanny Granzotto, Laura Berton, Simona Guardati
Con: Coro di Stramare, diretto da Elena Filini

Biglietto unico: 5 euro
In collaborazione con CartaCarbone Festival

Sabato 14 Ottobre ore 17:00 – Libreria Lovat, Villorba
INCONTRI
Laura Ephrikian, attrice e scrittrice, presenta la sua autobiografia
Racconti e ricordi di una vita straordinaria tra cinema, teatro, televisione e impegno sociale
Intermezzi musicali a cura di Davide Riccoboni, chitarra
Conduce: Cristiana Sparvoli

Ingresso libero

Venerdì 27 Ottobre ore 21:00 – Auditorium Stefanini, Treviso
MY FAVOURITE SWING
Righèa Big Band
Un viaggio dallo swing al blues, passando per rhythm and blues, jazz, latin e funk
Direttore: Denis Feletto

Biglietto unico: 5 euro

Domenica 12 Novembre ore 16:30 – Museo Santa Caterina, Treviso
MUSICA PICTA
Il colore che suona: viaggio tra la pittura e la musica dal XIV al XVI secolo
Con: Kalicantus Ensemble
Direttore: Stefano Trevisi

Ingresso libero

Al termine di ogni evento della rassegna brindisi con i vini di Viticoltore Ponte.

I luoghi:
Loggia dei Cavalieri, Via Martiri della Libertà, Treviso
Libreria Lovat, Via Isaac Newton 13, Villorba, Treviso
Auditorium Stefanini, Viale Terza Armata 35, Treviso
Museo Santa Caterina, Piazzetta Mario Botter 1, Treviso

Concerto all’alba – 24 Giugno 2017

Come ogni anno, torniamo anche quest’anno con il tradizionale concerto all’alba sulle rive del fiume Sile.

Vi aspettiamo sabato 24 giugno alle ore 6 nel prato presso la centrale Enel di Silea (dove si svolge la “festa dea sardea”) per un’ora di suggestiva musica per salutare l’alba e l’arrivo dell’estate. Quest’anno in programma un’alternanza di musiche da film e musiche inedite per chitarra e archi, che ben si sposano con l’atmosfera magica del sorgere del sole. Ospiti il Quartetto d’archi Frau Musika (Dora Serafin e Hanny Killaars, violino, Marcella Campagnaro, viola, Odilla Sonda, violoncello) insieme al Duo Faretrà (Marco Mariani, clarinetto e Daniele Carnio, contrabbasso), che insieme al chitarrista Roberto Gemo daranno vita a un ensemble di sette strumentisti pensato apposta per l’occasione. In programma musiche tratte da colonne sonore famose quali “C’era una volta in America” e “The Mission” di Ennio Morricone, “Il Postino” di Bacalov e “Otto e mezzo” di Nino Rota, oltre a brani inediti per chitarra e archi composti dal chitarrista Roberto Gemo.

A fine concerto, come da tradizione, pubblico e artisti saranno coinvolti nel “terzo tempo”: la colazione dolce e salata da gustare nella vicina Osteria della Nea, tra i più noti luoghi di ristoro della Restera.

L’ingresso è libero e aperto a tutti. Invitiamo il pubblico a portarsi una coperta o uno sgabello per accomodarsi sul prato.

Ringraziamo il Comune di Silea per la disponibilità e la collaborazione nell’organizzazione e Viticoltori Ponte, main sponsor della rassegna “Salotto Musicale”.