Venerdì 24 Novembre 2017 – Con Mare Calmo

November 23rd, 2017 | Posted by SalottoMusicale in Belluno | Eventi - (Comments Off on Venerdì 24 Novembre 2017 – Con Mare Calmo)

Venerdì 24 Novembre 2017 ore 18:00 – Palazzo Fulcis, Belluno
Con mare calmo
Presentazione dell’album
Roberto Gemo, chitarra
Quartetto Frau Musika:
Dora Serafin e Hanny Killaars, violino
Odilla Sonda, violoncello

Composizioni originali di Roberto Gemo.

Ingresso: 13 euro (3 euro ingresso al museo + 10 euro concerto); 10 euro per i possessori di Fulcis Card

Palazzo Fulcis si trova in Via Roma 28, Belluno.

A causa del numero limitato di posti, la prenotazione è consigliata. Scrivere all’indirizzo: prenotazionimuseo@comune.belluno.it

Domenica 19 Novembre 2017 – Largo ai giovani

November 13th, 2017 | Posted by SalottoMusicale in Belluno | Eventi - (Comments Off on Domenica 19 Novembre 2017 – Largo ai giovani)

DOMENICA 19 NOVEMBRE 2017 ORE 17:00 – PALAZZO FULCIS, BELLUNO
LARGO AI GIOVANI
Non solo classica
Francesco Dalla Libera, violoncello solo
Duo Martimaz: Tiziano Mazzoleni, trombone e Riccardo Massolin, pianoforte

Ingresso: 10 euro (3 euro ingresso al museo + 7 euro concerto); 7 euro per i possessori di Fulcis Card

Palazzo Fulcis si trova in Via Roma 28, Belluno.

A causa del numero limitato di posti, la prenotazione è consigliata. Scrivere all’indirizzo: prenotazionimuseo@comune.belluno.it

Un pomeriggio dedicato a giovani talenti della zona, diviso in due parti: nella prima si esibirà Francesco Dalla Libera al violoncello e nella seconda il Duo Martimaz, composto da Tiziano Mazzoleni al trombone e Riccardo Massolin al pianoforte.

Francesco Dalla Libera – Violoncello
Inizia lo studio del violoncello con il M° M. Dalsass per poi proseguire gli studi al conservatorio di Venezia sotto la guida del M° A. Zanin, con il quale si diploma con il massimo dei voti. Partecipa attivamente alla vita musicale del conservatorio suonando in diverse formazioni orchestrali e da camera. E’ membro fondatore del “Venice Cello Ensemble”, gruppo di violoncelli ideato e guidato dal M°Angelo Zanin per ricreare con i suoi allievi lo spirito che animava l’orchestra “Villa Lobos”, che lo ha portato a esibirsi in molti festival e concerti nel Triveneto (a Castelfranco, diretto da Mario Brunello, Conservatorio B. Marcello di Venezia, Murano, Noale, Vittorio Veneto, Treviso, Udine, Spilimbergo, Pordenone, Sauris) e a eseguire composizioni scritte e dedicate appositamente all’ensemble da compositori quali C. Cacioppo, C. Rebora, G. Zen, D. Corsi. E’ membro dell’orchestra giovanile “Baroquip” diretta dal M° M. Simonetto, innovativa realtà nell’ambiente trevigiano per lo studio e la diffusione del repertorio barocco. Ha suonato con l’Orchestra “Lorenzo da Ponte”, la Ljubljana International Orchestra, tenendo concerti a Lubiana, Londra, Venezia (Gran Teatro “La Fenice”), con l’Orchestra Nazionale dei Conservatori, la Venice Chamber Orchestra. In formazione di Trio con pianoforte, assieme a Sabina Bakholdina e Rei Sopiqoti, ha ottenuto il secondo posto al “Premio Contea” di Treviso e il terzo premio al Concorso Nazionale “Città di Piove di Sacco”, tenendo concerti a Adria, Venezia, Castelfranco (nell’ambito del progetto “Simultaneo Ensemble”), Bassano del Grappa (rassegna “Giovani promesse in musica”)

 

Duo Martimaz – Non solo classica
Il Duo Martimaz porta avanti un progetto musicale che rompe le barriere e spazia tra i più svariati generi! Il divertimento e la partecipazione attiva di chi ascolta è alla base di tutto questo. Gag comiche, sketch, piano bar e cabaret accompagnati da musica da film, arrangiamenti divertenti dei più famosi brani classici e molto, molto, molto altro ancora! Il divertimento e la partecipazione attiva di chi ascolta è alla base di tutto questo.
Il progetto del duo nasce principalmente dall’amicizia tra i due musicisti e dall’idea e interesse reciproco di esplorare e far conoscere più a fondo questo tipo di repertorio poco usuale, quello della musica da camera per trombone e pianoforte. Si esibiscono in vari concerti e concorsi tra i quali si ricorda il 4° premio al 9° Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale Città di Piove di Sacco (PD). Nel luglio del 2016, grazie alla esibizione del duo alla XX Rassegna dei migliori diplomati d’Italia, Tiziano è stato ammesso alle finali del concorso.

Tre date autunnali a Belluno

November 6th, 2017 | Posted by SalottoMusicale in Belluno - (Comments Off on Tre date autunnali a Belluno)

Domenica 19 Novembre 2017 ore 17:00 – Palazzo Fulcis, Belluno
Largo ai giovani
Non solo classica
Francesco Dalla Libera, violoncello solo
Duo Martimaz: Tiziano Mazzoleni, trombone, e Riccardo Massolin, pianoforte
Ingresso: 10 euro (3 euro biglietto del museo + 7 euro concerto) intero; 7 euro possessori di Fulcis Card

Venerdì 24 Novembre 2017 ore 18:00 – Palazzo Fulcis, Belluno
“Con mare calmo”
Presentazione dell’album
Roberto Gemo, chitarra
Quartetto d’archi Frau Musika:
Dora Serafin e Hanny Killaars, violino
Marcella Campagnaro, viola
Odilla Sonda, violoncello
Composizione originale di Roberto Gemo
Ingresso: 13 euro (3 euro biglietto del museo + 10 euro concerto) intero; 10 euro possessori di Fulcis Card

Domenica 26 Novembre ore 17:00 – Palazzo Fulcis, Belluno
“Il melomane domestico. Maria Callas e altri scritti sull’opera”
Presentazione del libro di Alessandro Duranti in occasione dei 40 anni dalla scomparsa della grande soprano
Ingresso: 3 euro (biglietto d’ingresso al museo); gratuito per i possessori di Fulcis Card

Info:
e-mail: treviso@salottomusicale.it

Domenica 12 Novembre 2017 – Musica Picta, il colore che suona

November 6th, 2017 | Posted by SalottoMusicale in Treviso | Treviso città - (Comments Off on Domenica 12 Novembre 2017 – Musica Picta, il colore che suona)

DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017 ORE 16:30 – MUSEO DI SANTA CATERINA, TREVISO
MUSICA PICTA
Il colore che suona: viaggio tra la musica e la pittura dal XIV al XVI secolo
Musica con proiezioni
Con: Kalicantus Ensemble
Direttore: Stefano Trevisi

Ingresso libero

Il museo di Santa Caterina si trova in Piazzetta Mario Botter 1, Treviso.

Info:
tel: 392 5206701
e-mail: treviso@salottomusicale.it

Musica picta, il colore che suona” è un progetto di Kalicantus Ensemble dedicato alla musica rappresentata nelle opere pittoriche dei secoli dal XIV al XVI. I numerosi ritrattisti e pittori dei tempi antichi amavano collocare tra gli oggetti “di scena” che componevano lo specchio pittorico cartigli, petrarchini (raccolte di poesie) e spartiti musicali per voce o liuto: vere e proprie citazioni delle musiche più in voga dell’epoca. Le opere pittoriche di Michelangelo Merisi detto “il Caravaggio” sono forse l’esempio più eclatante e palese perché commissionate da un gruppo di persone appartenenti all’elite culturale della Roma papalina che amava disseminare di “indizi” le opere artistiche di cui si circondava. I dipinti che Caravaggio esegue per i suoi colti committenti romani, il cardinal Del Monte e il marchese Vincenzo Giustiniani, rappresentano così il punto di partenza di quanto accade nella storia dell’arte romana di quel periodo: l’entrata in scena di un soggetto fortissimamente simbolico come la Musica.
Kalicantus mette in scena e in voce il suono di queste opere che in sé non conservano solo la vibrazione della luce scelta dal loro esecutore ma anche la vibrazione sonora dei brani citati in un percorso non solo unico ma ricco di sorprese legate alla storia della committenza e dei gusti personali dell’epoca ritratta.

Kalicantus nasce durante il periodo del Natale 2012 dall’incontro di un gruppo di amici provenienti da diverse esperienze musicali.
Costituitosi come gruppo “aperto” a seconda delle necessità del repertorio affrontato, Kalicantus ha iniziato la sua attività partecipando alla stagione di Musica antica del Castello di Monselice presentando in occasione dei 450 anni della nascita di John Dowland (1563) un progetto dedicato alla musica nella corte delle regine Tudor celebrando così uno dei padri della polifonia inglese.
Nel mese di luglio 2013 ha inaugurato l’Estate culturale tizianesca con un concerto dedicato alle musiche della corte dell’imperatore Carlo V in occasione dell’arrivo in Italia del fondo di opere di Tiziano Vecellio del Museo nazionale di arte antica di Anversa. Da quell’anno Kalicantus è divenuto ospite fisso all’interno delle manifestazioni organizzate dalla Fondazione Tiziano Vecellio.
Nel marzo 2015 Kalicantus è stato invitato al Festival di musica antica Wunderkammer presentando il programma L’Alba del Gusto eseguito nel salone del trono e delle feste del Castello di Miramare di Trieste dedicato alla musica nelle feste di corte rinascimentali in collaborazione allo studioso Alessandro Marzo Magno.
Ha collaborato con la clavicembalista Paola Erdas in un originale concerto dedicato alla figura di Antonio Cabezon.
Nell’aprile 2015 è stato invitato dalla cantante e direttrice francese Anne Azéma ad affiancare The Boston Camerata nell’esecuzione dei Carmina Burana medievali nella data italiana della tourneé europea del celeberrimo gruppo americano.
Nel 2016 ha vinto il terzo premio al Concorso Internazionale di Interpretazione Vocale “Irene” di Chivasso (TO).

SOPRANI: Sara Carraro, Marta Celebrin, Giovanna Maronese, Carolina Pupo
CONTRALTI : Cinzia Barro, Michela Campaner, Rosella Vendramini
TENORI : Giovanni Frasson, Flavio Mellinato, Giampaolo Gobbo
BASSI : Ezio Liziero, Luca Misserotti
DIRETTORE: Stefano Trevisi

Venerdì 27 Ottobre 2017 – My favourite swing

October 24th, 2017 | Posted by SalottoMusicale in Treviso | Treviso città - (Comments Off on Venerdì 27 Ottobre 2017 – My favourite swing)

VENERDì 27 OTTOBRE 2017 ORE 21:00 – AUDITORIUM STEFANINI, TREVISO
MY FAVOURITE SWING
Un viaggio dallo swing al blues, passando per rhythm and blues, jazz, latin, funk e pop
Righèa Big Band
Direttore: Denis Feletto

Biglietto unico 5 euro

Info e prenotazioni:
tel: 392 5206701
e-mail: treviso@salottomusicale.it

   

La Righèa Big Band si ispira alle tipiche orchestre jazz nate negli Stati Uniti d’America a partire dagli anni ‘20, il cui intento era far ballare al ritmo dello swing i frequentatori delle grandi sale da ballo. Rispettando la tipicità di tali orchestre, la Righèa Big Band è composta da sezioni di trombe, tromboni, sassofoni, ritmica, voci. Il nome trae origine dalla prima esibizione dell’orchestra, avvenuta nel 1994 proprio di fronte alla “Righèa “, gioco della tradizione pasquale del vittoriese e coneglianese che ha luogo il lunedì dell’Angelo. Pur rimanendo fedele alla tradizione, il complesso è un laboratorio aperto a esperienze e stili diversi, grazie a un repertorio musicale vario e in continua evoluzione, nonché a collaborazioni con musicisti di riconosciuto valore artistico. Il repertorio spazia dallo swing al blues, rhythm and blues, jazz, latin, funk e pop, comprendendo brani dei più noti compositori, quali Duke Ellington, Cole Porter, Dizzy Gillespie, Herbie Hancock e molti altri. Il direttore della Righèa Big Band è Denis Feletto, pianista e compositore dalle molteplici esperienze come musicista ed educatore.

La mia casa di campagna – Giovedì 12 Ottobre 2017

October 8th, 2017 | Posted by SalottoMusicale in Treviso | Treviso città - (Comments Off on La mia casa di campagna – Giovedì 12 Ottobre 2017)

GIOVEDì 12 OTTOBRE ORE 19:30, LOGGIA DEI CAVALIERI, TREVISO

In collaborazione con il festival letterario CartaCarbone

Viaggio alla riscoperta di casoni, rustici e barchesse, architetture venete minori attraverso la lettura di brani tratti dal romanzo

 

“LA MIA CASA DI CAMPAGNA”

di Giovanni Comisso

 

Lettura scenica in forma originale da un’idea di Gino Torresan

 

INTERPRETI:
Fanny Granzotto
Laura Berton
Simona Guardati

 

PARTI CANTATE
Coro di Stramare

DIRETTO DA
Elena Filini

 

ELABORAZIONE GRAFICA
Tommaso Sabbadin

Ingresso unico: 5 euro

Info e prenotazioni:
e-mail: treviso@salottomusicale.it
tel: 392 5206701

  

Attraverso la lettura del romanzo si vogliono ricreare spaccati sociali vissuti da Giovanni Comisso dall’acquisto del suo podere nel 1930 al 1969, anno della sua morte. L’excursus contiene immagini che rappresentano momenti della vita di campagna di Comisso, ma è anche un viaggio alla riscoperta di architetture minori tipiche del periodo e meritevoli di recupero al degrado, presenti in misura rilevante nelle province di Treviso, Padova e Venezia (case “de paia”, “a pepian”, “de piera”, “de contadini”, “casete”). Inoltre, sono presenti iconografie degli attrezzi di quegli anni per i diversi mestieri, del contadino, del fabbro, del calzolaio, del mugnaio. Ognuno dei cinque momenti di lettura è preceduto da “cante” popolari dell’epoca.

 

L’OPERA E LO SCRITTORE

 

Cenni su “La mia casa di campagna”

Nel 1930, appena rientrato dal suo più lungo viaggio in Estremo Oriente, Comisso decise di realizzare il suo più grande sogno, con l’acquisto di un podere e di una casa nella campagna trevisana. Così, con felice trasgressione della professione giornalistica, che lo aveva portato in giro per il mondo, diventò un piccolo proprietario terriero e rovesciò il mondo intero nelle prospettive agresti. Un libro autobiografico, un testo sedimentato che si compone di pagine scritte in epoche diverse, tutte confluenti a formare un “romanzo dei sentimenti”.

 

Giovanni Comisso

E’ stato il più estroso tra gli scrittori vicini alla rivista Solaria; gli scritti riflettono la sua vita irregolare, densa e profonda di un uomo di mondo. Come per molti autori del tempo, gran parte delle sue raccolte derivano da corrispondenze, articoli giornalistici e racconti che allora si usava pubblicare nella terza pagina dei quotidiani.Autore prolifico, eccelle nelle prose di memoria: “Le mie stagioni”1951; “Giorni di Guerra”, 1930, in cui racconta l’esperienza di volontario nel primo conflitto mondiale tra coloro che presero parte il 12 settembre 1919 all’impresa di Fiume, al seguito di Gabriele D’Annunzio; “La mia casa di campagna”, 1958; “Mio sodalizio con De Pisis”, 1954; “La virtù leggendaria”, 1957. Ha vinto prestigiosi premi, come nel caso di “Gente di mare”, 1928, premio Bagutta, tradotto in francese da Valery Larbaud, che rimane a tutt’oggi l’opera più fortunata di Comisso e “Capricci italiani”, 1952, che a Viareggio vinse il premio speciale per la narrativa; infine, “Un gatto attraversa la strada”, 1955, vincitore del premio Strega. Dal felice esordio de “Il porto dell’amore”, 1924, fino a Cribol, 1964, Comisso conclude la sua attività letteraria con una stesura riveduta del libro “La mia casa di campagna”, un anno prima della sua scomparsa. Omosessuale dichiarato, ebbe nella sua lunga vita avventurosa alcune relazioni anche di lunga durata. Portò avanti un lungo sodalizio con i pittori De Pisis e Martinelli e con lo scultore Arturo Martini. Dopo una vita vissuta con vitalità e curiosità, il 21 gennaio1969, muore serenamente nella sua Treviso, città che nel 1979 gli intitolerà il premio letterario “Giovanni Comisso città di Treviso” e nel2000 l’opera “L’ombra di Comisso e il naufragio della Bronsa” dell’artista Mario Martinelli.

 

 

 

Concerto all’alba – 24 Giugno 2017

June 21st, 2017 | Posted by SalottoMusicale in Eventi | Silea | Treviso - (Comments Off on Concerto all’alba – 24 Giugno 2017)

Come ogni anno, torniamo anche quest’anno con il tradizionale concerto all’alba sulle rive del fiume Sile.

Vi aspettiamo sabato 24 giugno alle ore 6 nel prato presso la centrale Enel di Silea (dove si svolge la “festa dea sardea”) per un’ora di suggestiva musica per salutare l’alba e l’arrivo dell’estate. Quest’anno in programma un’alternanza di musiche da film e musiche inedite per chitarra e archi, che ben si sposano con l’atmosfera magica del sorgere del sole. Ospiti il Quartetto d’archi Frau Musika (Dora Serafin e Hanny Killaars, violino, Marcella Campagnaro, viola, Odilla Sonda, violoncello) insieme al Duo Faretrà (Marco Mariani, clarinetto e Daniele Carnio, contrabbasso), che insieme al chitarrista Roberto Gemo daranno vita a un ensemble di sette strumentisti pensato apposta per l’occasione. In programma musiche tratte da colonne sonore famose quali “C’era una volta in America” e “The Mission” di Ennio Morricone, “Il Postino” di Bacalov e “Otto e mezzo” di Nino Rota, oltre a brani inediti per chitarra e archi composti dal chitarrista Roberto Gemo.

A fine concerto, come da tradizione, pubblico e artisti saranno coinvolti nel “terzo tempo”: la colazione dolce e salata da gustare nella vicina Osteria della Nea, tra i più noti luoghi di ristoro della Restera.

L’ingresso è libero e aperto a tutti. Invitiamo il pubblico a portarsi una coperta o uno sgabello per accomodarsi sul prato.

Ringraziamo il Comune di Silea per la disponibilità e la collaborazione nell’organizzazione e Viticoltori Ponte, main sponsor della rassegna “Salotto Musicale”.

Venerdì 18 Novembre – La psicologia dell’amore

October 28th, 2016 | Posted by SalottoMusicale in Treviso | Treviso città - (Comments Off on Venerdì 18 Novembre – La psicologia dell’amore)

VENERDì 18 NOVEMBRE ORE 20:30 – VILLA AL MAJO, Via Cartera 29, Treviso
La psicologia dell’amore
Vera Slepoj, psicologa e scrittrice, presenta il suo ultimo libro “La psicologia dell’amore”
Con: Massimo Scattolin, chitarra

Ingresso: cena + concerto 25 euro

Per info e prenotazioni:
tel: 392 5206701
e-mail: treviso@salottomusicale.it

vera-slepoj

massimo-scattolin

Si concludono per questa stagione autunnale gli appuntamenti più intimi del Salotto Musicale presso la Villa Al Majo e per la serata conclusiva avremo un illustre ospite. Venerdì 18 Novembre sarà con noi Vera Slepoj, psicologa di fama internazionale, a parlarci del suo ultimo libro “La psicologia dell’amore”. Ospite della serata insieme alla dottoressa Slepoj, il chitarrista Massimo Scattolin, reduce da un tour australiano di diversi mesi. Una serata speciale, di conversazione e musica tra pochi intimi al tepore del caminetto e che chiuderà la serie autunnale di incontri alla Villa Al Majo, una villa a pochi passi dal centro di Treviso.

Vera Slepoj è psicoterapeuta specializzata in psicoterapia individuale e psicoterapia di gruppo. È psicologa psicoanalista con diploma in sofrologia medica, svolge la propria attività di psicoterapeuta tra MilanoPadova e Londra. Dal 1989 è Presidente della Federazione Italiana Psicologi ed è Presidente dell’International Health Observatory. Ha pubblicato: La psicologia dell’amore (Mondadori 2015), L’età dell’incertezza (Mondadori 2008), Le ferite degli uomini (Mondadori 2005), Le ferite delle donne (Mondadori 2002), Legami di famiglia (Mondadori 1998, tradotto in Francia e Portogallo); coautrice, assieme a Mario Lodi ed Alberto Pellai, del volume Cara TV con te non ci sto più (Franco Angeli).

Venerdì 21 Ottobre – Musica e cucina nel Rinascimento

October 12th, 2016 | Posted by SalottoMusicale in Treviso | Treviso città - (Comments Off on Venerdì 21 Ottobre – Musica e cucina nel Rinascimento)

Venerdì 21 Ottobre ore 20:30, Villa Al Majo, Via Cartera 29, Treviso
Musica e cucina nel Rinascimento
Musica a cura del gruppo “Pifari del Doge”
Ospite: Flavio Birri, giornalista ed esperto di cucina
Presenta: Cristiana Sparvoli

Cena + concerto: 25 euro
Numero posti limitiato con prenotazione obbligatoria.

Menù:
Insalata misticanza
Arrosto con salsa speziata e polenta
Dolce alla cannella e zenzero

Info e prenotazioni:
tel: 392 5206701
e-mail: treviso@salottomusicale.it

Per maggiori informazioni sul luogo: http://www.al-majo.com/index.html

villa-al-majo

rinascimento

Proseguono gli appuntamenti nello spirito più intimo e “salottiero” con una serata dedicata alla musica e alla cucina nel Rinascimento. Ospite della serata sarà Flavio Birri, giornalista ed esperto di cucina rinascimentale, il quale proporrà un menù creato ad hoc per la serata, ispirato alla tradizione ricca della cucina rinascimentale. L’immersione nel Rinascimento non si limiterà solo alle papille gustative perché il gruppo “I Pifari del Doge” proporrà un programma di ispirazione rinascimentale per la serata.

Il gruppo I Pifari del Doge, si ispira al celebri quadri di Giovanni Bellini e Vittore Carpaccio, in cui si evidenziano alcuni strumenti a fiato utilizzati per le cerimonie civiche e religiose a Venezia nel Rinascimento. L’accostamento artistico ideale giustappone i principi della pittura veneta del rinascimento, in cui la mirabile armonia di composizione formale, la luce, le ombre di Bellini, Tiziano, Giorgione, Veronese, Carpaccio, riprendono gli stessi contenuti estetici delle musiche coeve dei principali maestri di cappella ed organisti attivi in S. Marco fra il ‘500 ed il ‘600, tra i quali spicca anche il nome di Giovanni Bassano. Fondato da Claudio Sartorato e Paolo Tognon, già docente di fagotti storici al Conservatoire National Supèrior de Musique et de Dance di Parigi, il gruppo utilizza alcuni degli esempi di strumenti a fiato in voga a Venezia all’epoca dei Dogi: la dulciana nelle taglie di soprano,tenore e basso, il pifaro (bombarda) ed il raro cervellato (Ranckett). Il tutto per un viaggio tra i suoni e le atmosfere di un tempo passato ricco di fascino.

Venerdì 7 Ottobre – Fedra o della disperazione, Clitennestra o del crimine

October 4th, 2016 | Posted by SalottoMusicale in Eventi | Treviso | Treviso città - (Comments Off on Venerdì 7 Ottobre – Fedra o della disperazione, Clitennestra o del crimine)

VENERDì 7 OTTOBRE 2016 ORE 21:00 – Chiesa di San Gregorio, Vicolo San Gregorio 7, Treviso
FEDRA O DELLA DISPERAZIONE, CLITENNESTRA O DEL CRIMINE

Anteprima del festival letterario CartaCarbone
Spettacolo teatrale tratto da “Fuochi” di Marguerite Yourcenar di e con:
Carla Stella, Monica Sichel, Gianna Casadei
Musiche originali di Francesco Mazzoleni, eseguite dall’autore

Biglietti: intero 7 euro, ridotto 5 euro

Info e prenotazioni:
tel: 392 5206701
e-mail: treviso@salottomusicale.it

Al termine dello spettacolo brinidisi con i vini di Viticoltori Ponte.

Carla Stella Carla Stella

francesco-mazzoleni Francesco Mazzoleni

Un’anteprima di altissimo valore culturale e di grande spessore, quella scelta da CartaCarbone come anteprima del proprio festival, in programma a Treviso dal 13 al 16 ottobre. Un preludio di qualità, che nasce dalla proficua collaborazione con Salotto Musicale e che venerdì 7 ottobre alle 21 porterà nella Chiesa di San Gregorio “Fedra o della disperazione – Clitennestra o del crimine”, tratte da “Fuochi” di Marguerite Yourcenar, nuovo spettacolo teatrale di e con Carla StellaMonica Sichel e Gianna Casadei e le musiche originali di Francesco Mazzoleni.

Nato da una crisi passionale, “Fuochi” si presenta come una raccolta di poesie d’amore o, se si preferisce, come  una  serie di prose liriche collegate fra di loro sulla base di una certa nozione  dell’amore. L’opera della maturità, scritta nel 1935, è probabilmente la più rarefatta e insieme autobiografica di Marguerite Yourcenar. I soggetti di ispirazione classica vengono riletti fuori dalla storia, elevati da archetipi eterni da una scrittura violentemente espressionista.

In “Fedra o della disperazione” si parla dell’ossessione di Ippolito e dell’accusa di stupro. In “Clitennestra o del crimine” la Yourcenar motiva l’omicidio del marito con un amore e una gelosia che sono il vero centro, il nucleo infuocato della breve storia. Non si descrivono solo i fatti ma le motivazioni, con un lavoro registico che da valore più alla comprensione che all’adesione del personaggio. L’opera italiana ha anche un valore aggiunto:  la Yourcenar ha avuto come traduttrice Maria Luisa Spaziani. Prosa lirica o prosa d’arte? Ha poca importanza. La certezza è che è della miglior specie.

“Che il primo appuntamento del nostro festival sia a cura del Salotto Musicale è un inizio anche simbolico, che suggella la volontà di collaborazione con le realtà più interessanti della città. Fuochi e CartaCarbone: quale intreccio potrebbe essere più caloroso? Che Treviso si infiammi, allora: di racconti, letture, spettacoli, laboratori per bambini e adulti di tutte le età” , dichiara Bruna Graziani, direttrice artistica del festival e presidente dell’associazione culturale Nina Vola.

“Il Salotto musicale è un progetto culturale iniziato a Treviso nel 2010. Ha come filosofia di base quella di raccontare le cose belle della musica, della letteratura e dell’arte che succedono nel mondo. Il termine salotto infatti invita all’incontro tra amici, all’ascolto delle esperienze di persone che hanno fatto un viaggio non necessariamente fisico ma anche con la musica o le parole. Per noi significa anche apertura al nuovo, la curiosità di conoscere, l’emozione di vedere, sentire, provare. Il mondo è così ricco di stimoli e di persone interessanti. Cerchiamo con i nostri piccoli mezzi di creare un’atmosfera, di aprire nuovi sguardi, di creare dei momenti belli. Siamo felici – dichiara Stefano Mazzoleni, direttore d’orchestra e direttore artistico di Salotto Musicale – di collaborare con CartaCarbone e ci auguriamo che sia l’inizio di un proficuo percorso culturale”.